Topbar social

Flotte aziendali: Identificazione automatica del guidatore

3 Giugno 2022

La gestione di una flotta aziendale numerosa necessita di strumenti operativi flessibili e che consentano una attenta valutazione dei costi, aumentando anche la sicurezza e l’efficienza d’uso.
Se non correttamente gestiti, questi aspetti possono costituire un onere importante per un’azienda.
La mancata identificazione automatica del guidatore, poi, può comportare una serie di costi spesso difficilmente individuabili e misurabili nel quotidiano, ma che comunque si rivelano, spesso inaspettati, in sede di bilancio.  

AWTrack

AWTrack è la piattaforma realizzata per fornire alla figura del Fleet Manager un serie di strumenti per controllare al meglio l’operatività dei veicoli e ottimizzarne i costi, tramite la gestione di dati e notifiche relative a scadenze amministrative, scadenze di revisione o di manutenzione, itinerari percorsi, rifornimenti di carburante e consumi, autorizzazioni alla guida, multe per infrazioni.

In particolare, aspetti come stile di guida e consumi, percorsi non autorizzati o non necessari, guida di veicoli per i quali non si è autorizzati, rifornimenti eccessivi, multe per infrazioni alla guida, negligenza nell’uso del veicolo sono strettamente legati alla persona che è alla guida e quindi ne ha la responsabilità.

E’ per questo che, per un efficiente controllo dei costi, è importante conoscere chi è alla guida del veicolo, tenendo ben presenti anche gli aspetti che riguardano la privacy (vedi “tracciamento dei veicoli e privacy del guidatore”).

Dispositivi per l’identificazione automatica del guidatore

AWTrack mette a disposizione un dispositivo opzionale, collegato all’unità di bordo, in grado di abilitare l’accensione del veicolo tramite una chiave codificata e univoca assegnata ad ogni guidatore. Dal codice della chiave il sistema è in grado di identificare il guidatore. Per rendere possibile la messa in moto questa chiave dovrà essere inserita nell’apposito lettore installato nel mezzo e collegato al suo dispositivo di tracciamento. In questo modo, tramite la console messa a sua disposizione dalla piattaforma, il Fleet Manager sarà in grado di conoscere in ogni momento il guidatore del mezzo, oltre alla posizione e alla velocità. Queste stesse informazioni sono disponibili sia in tempo reale, sia in forma storica, all’interno di un periodo definito. In questo modo si può facilmente risalire a chi aveva la responsabilità del mezzo al momento del verificarsi di un certo evento come infrazioni, incidenti, furti ecc.

Ma non solo: oltre alla identificazione automatica del guidatore, per ogni mezzo è possibile codificare quali chiavi (e quindi guidatori) possono abilitarne l’accensione, per cui ogni guidatore può utilizzare solo i mezzi per i quali è autorizzato. Questo consente una gestione razionale di gruppi di veicoli all’interno della flotta, con evidenti vantaggi dal punto di vista organizzativo e di assegnazione dei costi.

L’identificazione del guidatore incrementa anche il livello di sicurezza della persona, che può essere contattata dalla Sede nel caso in cui vengano rilevate anomalie o fermi sul percorso del mezzo e difformità rispetto all’itinerario previsto.

Da quanto sopra esposto è evidente che la individuazione del conducente è un elemento importante a disposizione del Fleet Manager per intervenire in maniera mirata nella gestione del parco veicoli e per ottimizzarne i costi e il rendimento in ambito aziendale.

cta-gestione-flotta-aziendale